A chi non è capitato di portare a casa un cucciolo, così tenero e coccoloso, e diventare bersaglio dei suoi morsi, con quei piccoli dentini così aguzzi e taglienti?

Questa situazione, seppur non sia intenzionale da parte dell’animale, può destare preoccupazione soprattutto per chi è alla prima esperienza con un cane!

La possibilità che quel batuffolo indifeso possa mostrarci un lato aggressivo è sinonimo di apprensione, a maggior ragione se in casa abbiamo dei bambini.

CONOSCERE è IMPORTANTE

I cani in generale, ma i cuccioli in modo specifico, esplorano il mondo attraverso la bocca ed il naso: proprio come i nostri bambini, nei primi mesi di vita conoscono ed entrano in confidenza con l’ambiente circostante proprio con questi organi. 

É il loro modo di socializzare con le persone nella vita quotidiana.

Inoltre proprio attorno ai quattro mesi, quando solitamente li portiamo a casa, inizia il momento in cui il cucciolo perde i denti da latte per fare spazio a quelli definitivi. 

Questo è un momento delicato e molto fastidioso per l’animale: al pari dei bambini che per provare sollievo mordono, anche i cani per contrastare prurito, dolore e irritazione delle gengive, cercano qualsiasi cosa da masticare.

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Spesso infatti tocca una brutta sorte ai nostri mobili in legno, ai divani, a tutte le cose interessanti da azzannare. Complice una possibile ansia da separazione, che se persiste è meglio analizzare e gestire, può essere davvero una situazione spiacevole e difficoltosa.

Ci tengo anche a ricordare che un cucciolo non dovrebbe mai essere separato dalla madre prima dei 65/70 giorni in quanto questo influisce sulla sua stabilità emotiva e non solo.

MA ALLORA COSA FARE?

Esistono diversi tipi di masticativi: sono un’ottimo strumento per dare sollievo al cane e impegnarlo in questo frangente. Consiglio sempre di rivolgersi al veterinario, soprattuto per i cuccioli, in modo da essere sicuri di scegliere il prodotto più adatto all’animale.

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E SE IL CUCCIOLO MORDE ANCORA?

Ci sono altri motivi che portano il cucciolo a mordere: conoscerli e comprenderli è il primo passo per capire come rispondere alle sue esigenze ed educarlo al nuovo contesto familiare.

Quando il cucciolo è ancora con la madre e i fratelli, mordere è un gioco di ruoli; è il modo in cui l’animale ancora in tenera età capisce i suoi limiti, a relazionarsi, comprende l’inibizione e molto altro ancora. Questo stesso comportamento lo riproporrà con la sua famiglia adottiva di umani e invece di ignorarlo (questo aumenterebbe la sua richiesta di attenzioni e quindi anche i morsi che crescerebbero in frequenza ed intensità) sarà fondamentale proporgli giochi e strumenti per incanalare tutta questa energia e appagarlo, stancandolo.

Talvolta mordere è un modo per richiedere attenzioni, gioco, o una passeggiata. 

Se ignoriamo il cane, se non ottiene da noi una risposta, questo comportamento aumenterà sempre di più. Lui infatti non capirà e quindi continuerà, anche aumentando la pressione del morso stesso.

Questa dinamica si ripropone anche quando talvolta gli diamo retta, talvolta no.

Sconsiglio vivamente questo in quanto il cane, non capendo le vostre reazioni, entrerà in una situazione di confusione e continuerà a mordere ad oltranza.

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GIOCARE E MORDERE NON SONO LA STESSA COSA

Capita che talvolta siano proprio i padroni a proporre un’interazione giocosa di “lotta”: apparentemente un modo divertente per intrattenere il cane, di fatto la legittimazione di questo comportamento anche in seguito con amici, ospiti, parenti.

É un gioco da non fare: siamo noi i primi a dare l’esempio all’animale, in ogni situazione. 

E SE MORDE OGGETTI E VESTITI?

Capita che il cucciolo azzanni vestiti e giochi, i mobili dicasi, qualsiasi cosa sia per lui invitante; le cause possono essere svariate, ma fondamentalmente il cane non sa autoregolarsi e non comprende che sono beni materiali per noi importanti.

Spesso lo fa perché c’è agitazione come toni di voce alti o bambini che giocano e corrono, spesso per alleviare il fastidio alla bocca.

Se il cane è cucciolo consiglio di iniziare con masticativi e attività che lo aiutino a smaltire l’adrenalina, avere sollievo gengivale, distrarsi.

Se è un comportamento che viene riproposto in età adulta invece, può essere indice di ansia, stress e quindi consiglio consulenza con un istruttore cinofilo o un veterinario comportamentalista.

CONSIGLI INDISPENSABILI

Quando si ha un cucciolo è fondamentale farlo interagire sin da subito con altri cani, anche e soprattutto cani adulti; questi infatti insegneranno al piccolo come autoregolarsi con il morso, utilizzandolo solo se ci sarà un reale motivo.

Nel gioco è fondamentale aprire e chiudere le attività, il cane in questo modo capirà i momenti a lui dedicati e non insisterà nel cercare attenzioni in contesti sbagliati.

Se la famiglia si sta per allargare e c’è un cucciolo in arrivo, leggi il mio articolo sul blog in cui troverai diversi consigli e cose da sapere nel momento in cui sei alla ricerca del cucciolo giusto per te.